Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità,
la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni
8 Marzo 2026.
In occasione della “Giornata Internazionale della Donna, il Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale vuole ricordare un grande esempio di lotta contro la discriminazione: Lidia Poët, prima avvocata d’Italia, Lidia Poët merita di essere ricordata come figura di primissimo piano nella storia dell’emancipazione femminile non solo italiana, invitando alla lettura della sua storia pubblicata su “La Voce dei CUG”, il magazine della Rete Nazionale dei CUG, che propone riflessioni su temi di grande attualità legati ai diritti delle donne, alla parità di genere e alla cultura dell’inclusione (v. stralcio allegato).
Nel 2026 ricadono inoltre alcuni anniversari importanti che raccontano un cammino fatto di sfide, conquiste e trasformazioni e permettono di riflettere sul lungo percorso dell’emancipazione femminile.
Cade nel 2026 il 100° anniversario dal Premio Nobel per la letteratura a Grazia Deledda, la prima donna italiana a ricevere questo prestigioso riconoscimento. Deledda nelle sue opere, pur non essendo un’attivista per i diritti delle donne, dà voce a esperienze femminili complesse ponendo al centro figure femminili forti, coraggiose e moralmente autonome, che affrontano conflitti interiori, pressioni familiari e norme sociali restrittive.
Quest’anno si celebra poi l’80° anniversario della Repubblica italiana avvenuta il 2 giugno 1946: questa ricorrenza non celebra soltanto la nascita della Repubblica, ma è anche un passaggio fondamentale per l’emancipazione femminile: per la prima volta le donne italiane votarono e furono votate, partecipando pienamente alla vita democratica del Paese. L’ingresso delle donne “nell’urna” e nelle istituzioni segnò l’avvio concreto di un nuovo percorso di cittadinanza, parità e diritti che continua ancora oggi.
Un percorso verso la parità ancora lungo: in Italia le donne sono la metà della popolazione ma restano indietro su lavoro e previdenza. Dai dati pubblicati nel “Rendiconto di Genere 2025” presentato a febbraio dall’INPS e approvato dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INPS si evidenzia un tasso di occupazione femminile fermo al 53,3% e retribuzioni inferiori di oltre il 25% e nelle pensioni di vecchiaia gli assegni femminili risultano inferiori in media del 44,2% rispetto a quelli maschili. Nonostante livelli di istruzione mediamente elevati, con una quota di laureate superiore a quella maschile, anche la progressione di carriera continua ad essere più lenta e discontinua.
L’augurio è che la strada percorsa sia di stimolo per un’ulteriore crescita nel rispetto e nella libertà per tutte e tutti.
Nella consapevolezza che l’8 marzo rappresenti un valore che deve essere riconosciuto e promosso ogni giorno dell’anno, il CUG di questa Autorità desidera offrire a tutte le colleghe un simbolico omaggio: “Perché la libertà possa fiorire, il terreno deve essere il rispetto. Pianta questi semi e coltiva con noi un mondo dove ogni donna sia libera di scegliere, di crescere e di essere. Sempre”
Con questo gesto intendiamo rinnovare il nostro impegno a favore di una cultura fondata sul rispetto, sulle pari opportunità e sulla valorizzazione di ogni persona.
Voce dei C.U.G. – estratto 8 marzo
Presidente del CUG
avv. Rossella Iandolo